Villa Paradiso Esotico benessere, natura e cucina raffinata nel cuore della verde Umbria

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Villa Paradiso Esotico benessere, natura e cucina raffinata nel cuore della verde Umbria

di Simona Santi

La scopri inerpicandoti sulla collina che sovrasta la piccola frazione di Trestina, nella periferia sud di Città di Castello: una lunga salita che si conclude davanti al cancello dove campeggia la scritta di benvenuto in questo luogo che, una volta varcata la porta d’ingresso, sembra così lontano dal frastuono della quotidianità che per un attimo perdi il contatto con la realtà circostante. Natura, benessere e conoscenza della flora e della fauna che popolano le nostre zone sono i tratti distintivi di Villa Paradiso Esotico, la struttura agrituristica frutto delle intuizioni di Stefano Splendorini che ormai 10 anni fa, ha avviato il progetto di recupero e valorizzazione di questo complesso immobiliare.

“Il mio intento – mi spiega quando lo incontro, in una sera di fine settembre, la temperatura non proprio mite, davanti al grande camino acceso – era quello di creare un luogo dove le persone potessero recuperare il contatto più profondo con la natura, un’oasi immersa nel verde dove i visitatori potessero scoprire le varie specie faunistiche della nostra realtà ma non solo. Ho quindi avviato i lavori di realizzazione del parco che ospita varie specie di animali, quelli da cortile che noi stessi alleviamo e che conosciamo perchè sono specie locali note (ungulati, oche, galline), ma anche specie di altri paesi, Autralia, Argentina, Africa e Patagonia come alpalca, lama, zebre, suricati e varie specie di uccelli, are e pallagalli, che vivono liberi nelle aree che ci sono al suo interno. Contemporaneamente ho portato avanti i lavori di ristrutturazione e recupero dell’immobile: una villa degli anni ’70 che comprende 8 camere per complessivi 19 posti letto, una grande piscina estrerna che si affaccia sulla vallata sottostante con bar e zona solarium, campi da tennis e zona fitness. Quello che volevamo creare e che siamo riusciti a far diventare realtà – prosegue mentre ci raggiunge anche la moglie, Beatrice Borchiellini – è una realtà dove il visitatore può scoprire e apprezzare ciò che la natura ci riserva mentre in libertà e in totale relax si gode una vacanza. Pe questo abbiamo fatto in modo che tutte le aree del parco, le strutture e i servizi che offriamo fossero usufruibili o semplicemente con l’accesso alla Villa oppure con la formula della fattoria didattica (anche per gruppi o scolaresche): un’esperienza molto educativa che permetterà ai bambini di scoprire specie animali diverse, anche rare e molto particolari” – precisa Stefano che è, in materia, operatore abilitato.

“Abbiamo puntato molto anche sull’aspetto ristorativo nell’intento di far vivere ai nostri ospiti un’esperienza gastronomica importante. Ferma restando la volontà di non perdere quelle che sono le radici della nostra tradizione a tavola, abbiamo deciso di proporre piatti della cucina umbra, ma rivisitati, dove l’eleganza nel modo di presentare e servire ogni pietanza, unita alla ricerca e all’impiego di materie prime selezionate, sono le chiavi di volta di ogni nostra proposta: usiamo inoltre solo prodotti a km zero, quasi in prevalenza della nostra azienda agricola (miele, marmellate, frutta, ortaggi e cereali, ma anche tartufo,olio e carni) o comunque di micro-aziende umbre” – mi dice Beatrice che segue la cucina, specificando che ha approfondito questa sua passione con corsi di cucina con vari chef, anche importanti.

“Corsi che sono stati preziosissimi per approfondire quella che era una mia passione e che oggi mi permettono di pensare e concretizzare proposte raffinate e ricercate come i Tortelloni di rapa rossa con crema di parmigiano, la Lasagnetta con asparagi e salsiccia con crosta di parmigiano croccante oppure i Ravioloni alle spinaci ripieni di bufala con crema di fiori di zucca e pancetta croccante. Tra i secondi, invece, in omaggio al re del bosco, proponiamo il Filetto al tartufo con tortino di verdure e, tra gli antipasti, l’Uovo di cracco con crema di parmigiano e tartufo bianco accanto alla più tradizionale selezione di salumi di cinta senese e formaggi con miele e marmellate di nostra produzione. E per concludere in bellezza, da non perdere il semifreddo al tartufo con praline di cioccolato fondente e cialda allo zucchero caramellato o per chi vuole rimanere strettamente fedele alla nostra tradizione e ai nostri sapori, le crostatine fatte con la nostra selazione di marmellate. Per la stagione autunnale partiremo anche con il servizio pizzeria proponendo pizze farcite con prodotti dell’azienda agricola e cotte su forno con pietra refrattaria e il menù alla carta che sostituirà quello fisso che abbiamo invece proposto durante l’estate”.

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